Ispirare con l’esempio. Purché sia regolare

metronomo

Per ispirare chi ti sta intorno devi indurlo a credere in quello in cui credi tu. Nessun segue fino in fondo qualcuno se non ne condivide il credo. Se credi in qualcosa devi fissare delle regole e seguirle continuamente, come un metronomo. L’esempio vale più di mille parole. Non a caso le religioni prevedono dei rituali periodici: GIORNALIERI, SETTIMANALI, ANNUALI (a proposito Buona Pasqua!!!). Lo fanno per rendere automatici i comportamenti di base. Credi nel rispetto? (continua a leggere) Ti basta pochissimo.

Ogni mattina saluta i tuoi collaboratori con un sorriso. In breve ti imiteranno. L’esempio vale più di mille parole. Parola di “neurone a specchio”!

Leadership? Sono cambiati i follower

speech ruling company 5 web

Perché c’è bisogno di una nuova leadership? Perché sono cambiati i follower. Il 26 marzo ne ho parlato al Ruling Companies nel corso di un mio intervento. 

Oggi tutti sanno tutto o almeno lo credono: gli basta una sgooggolata per conoscere chi è Chris Anderson. Non lo sai?..sgooggola….. Ora lo sai!

Tutti possono fare tutto: ci sono milioni di tutorial per fare qualsiasi cosa. Chris Anderson, che ora conosci, su “Makers” afferma che oggi tutti possono fare tutto. Non ci credete? Iniziate con le lasagne alla bolognese grazie al tutorial di giallo zafferano, sembrerete degli Chef professionisti.

Nessuno crede più a niente, non ci sono più rendite di posizione e poi la reputazione può essere messa in discussione da qualsiasi post appollaiato su internet.

Vi sono milioni di influencer specialisti che ti guidano in ogni ogni cammino da Aranzulla per usare il computer a Chiara Ferragni sei vuoi sapere cosa va di moda. La concorrenza è durissima!!! 

Eppure ci sono migliaia di follower insoddisfatti a caccia di energia, di emozioni, di esempi concreti da toccare con mano, annusare, ascoltare. C’è bisogno di tutti i sensi, il video non basta più. Non credere alle palle di chi dice che leader si nasce. Leader si diventa, soprattutto “ispirativi”. Se vuoi saperne di più contattami. Ciao. Franco

Percorso di leadership ispirativa

Modello di leadershipLa leadership è cambiata. I tuoi uomini, i tuoi follower o seguaci non sono più gli stessi. Oggi sanno tutto con google e wikipedia; sanno fare tutto grazie a milioni di tutorial scaricabili gratuitamente; anche la tua reputazione è messa continuamente in discussione. Per orientarli, guidarli e motivarli hai bisogno di un nuovo strumento: l’ispirazione!

Ma l’ispirazione non è soltanto quella dentro di te, devi diventare tu stesso fonte di ispirazione. Devi ispirare fiducia, convinzione, positività! Devi credere in quello che fai,  avere le idee chiare su dove andare! Per essere seguito senza comandare devi:

  1. imparare a convivere con le tue pulsioni interne (valori, credenze, convinzioni) e trasmetterle;
  2. produrre emozioni, sentirti vivo e far sentire vive le persone che ti stanno intorno;
  3. sapere ciò che fai e perché lo fai, “accordarti” con l’ambiente e progettare “la tua musica”
  4. sapere chi sei ed accettare tutte le diverse parti di te, scoprire la tua vocazione.

Programma Leadership Ispirativa sito

Modulo di iscrizione standard

Per informazioni vedi www.francomarzo.it

 

Se il cervello ti inganna, tu inganna il cervello

matita tra i denti

Daniel Kahneman psicologo premio Nobel 2002 per l’economia, ha studiato il comportamento del cervello in presenza di stimoli anche molto piccoli. Basta niente per diventare tristi: un immagine, un suono, una fotografia; basta uno stupido pretesto per trascendere nell’ira: un clacson, una spinta, una parola sbagliata. Purtroppo il nostro cervello risponde in maniera automatica con emozioni che trovano le loro origini lontano dal momento in cui le viviamo. Ci inganna. Paure, rabbie, tristezze di quando eravamo piccoli e indifesi tornano a galla ora che siamo grandi, grossi e vaccinati. Come difendersi? Kahneman suggerisce di rispondere ingannando il cervello, facendo finta che… Il “corpo” memorizza alcuni comportamenti collegandoli alle corrispondenti emozioni. Se ad esempio “sente cantare”, trasmette al cervello endorfine come se fosse felice; se sente alcuni muscoli del viso contrarsi a forma di sorriso, pensa altrettanto e produce altre endorfine. I musicisti conoscono bene questa dinamica e per dare la carica, usano accordi in maggiore, quelli delle marce trionfali o dei grandi pezzi rock. Se volete un esempio cliccate qui, vi passerà qualsiasi malinconia.

Vuoi un’azienda rock?

Rock band

Per trasformare la tua azienda in un’azienda rock devi partire da tre variabili
  • Timbro: io sono fatto così!
  • Ritmo: aumentare la velocità e potenziare gli accenti
  • Armonia: passare alla tonalità “maggiore”

Timbro

  • Il timbro riguarda te stesso, la tua capacità di dichiarare apertamente chi sei: pregi e difetti,  prendere o lasciare!
  • Per farlo usa verbi in prima persona e al presente: io sono… io credo… io voglio…,

Ritmo

  • Fa parte del ritmo la velocità, il numero di battute al minuto, la quantità di attività previste nell’unità di tempo. Se sei un venditore: più visite e contatti al giorno; se sei un product manager: più proposte, promozioni, iniziative al mese; se sei in produzione più prodotti di qualità al minor costo per ciclo produttivo.
  • Anche gli “accenti” fanno parte del ritmo e servono per agevolare il lavoro del gruppo. Chi resta indietro o anticipa, grazie agli accenti può riprendere il ritmo giusto. Gli accenti sono controlli: tutta la band deve andare alla stessa velocità, chi rimane indietro rovina il lavoro di tutti. Gli accenti variano a seconda dei ruoli e delle attività. Ci sono “accenti” giornalieri, settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali, semestrali e annuali. Ogni accento non dato è un musicista che rimane indietro o va per gli affari suoi.
  • Sono accenti anche le riunioni di verifica. Quelle rock non durano più di un’ora!

Armonia

  • Suonare in tonalità maggiore significa incoraggiarsi a vicenda, vedere solo opportunità, pensare positivo. Il tuo esempio è fondamentale.

Ti aspetto il 24 febbraio 2018, a Milano Assago, Holiday Inn ore 14,30 www.francomarzo.it

Non esistono gli stonati

stonato

C’è una buona notizia: “non esistono gli stonati”. I musicisti lo dicono e ci credono. Io mi fido, anzi da alcuni esperimenti d’aula ho scoperto che gli “stonati” emettono suoni più originali degli “intonati”. Il segreto? non riescono ad imitare i suoni! Allora chi sono i veri stonati? Nella vita ne ho incontrati, sono le persone che non sanno orientarsi nell’ambiente in cui vivono. Sono pesci fuor d’acqua, voci fuori dal coro. Anni fa durante un corso divisi i partecipanti in sottogruppi. Il gruppo A doveva andare nella stanza 1 e il gruppo B nella 2. Un manager mi venne incontro e mi chiese dove doveva andare. Rimasi sorpreso. Era dislessico, non riusciva ad abbinare le lettere con i numeri. Mi confidò alcune sue esperienze terribili. Non sapeva compilare la nota spesa ma se capiva il principio di funzionamento riusciva a trovare la soluzione. Aveva tre brevetti internazionali. Non esistono gli stonati!

GOOD INSPIRATION!

Inspiration-words

Se vuoi motivare i collaboratori oggi li devi ispirare! Scatenare in loro la voglia di fare e di essere utili. Peter Drucker faceva notare come spesso la produttività fosse maggiore nel volontariato che nel loro lavoro retribuito. Come mai? Semplice, nel primo caso sono ispirati! Ma cos’è l’ispirazione e soprattutto da dove nasce?
L’ispirazione è un soffio potente che orienta e induce all’azione lasciandoti libero di creare, normalmente, opere d’arte! Ho trovato una possibile risposta nella musica, che di ispirazione è regina. Ve la propongo. Per trarre ispirazione bisogna condividere il mood. Vi ispira l’autunno o la primavera? Il mood è totalmente diverso, uno triste l’altro allegro. In musica il mood nasce anche (non solo) dal ritmo: grave, lento, allegro, allegro con brio. Che mood trasmettete, autunno o primavera?
Poi occorre un’emozione: tristezza, paura, meraviglia, gioia, rabbia, disprezzo. Nella musica la parte più emozionante è la melodia, il canto che incanta, ciò che determina il successo e le royalty di ogni brano. Trasmettete emozioni o siete freddi come marciapiedi?
La terza fonte di ispirazione nasce dalla risonanza. Chi vi parla suscita interesse o vi lascia indifferenti, vi trovate d’accordo o in conflitto? In musica si chiama armonia. Nel leader è la capacità di trovare accordi e trasmettere energia.
Infine il timbro, il sound, il colore del tono, ciò che conferisce un’identità precisa, unica e irripetibile: rock, hip hop, jazz, tango, reggae, etc. Perché ciò succeda dovete diventare un modello, meglio se originale, le imitazioni non ispirano tanto. Good inspiration!

Caro Babbo Natale 2017

Caro Babbo Natale,
quest’anno non ti chiedo regali e nemmeno consigli. Ormai ho tutto, TV led ultra HD, computer, notebook, iphone X, i-pad, i-watch, Bimbi, Netflix e una ventina di smart box ancora da aprire. Ormai so tutto e quando ho dei dubbi vado su Google o chiedo a Grillo e Casaleggio. Ormai so fare tutto e quando non so fare cerco tra i milioni di tutorial quello che mi serve. Faccio lasagne, bombe, acquari per delfini. Ormai non credo più a niente: ho visto la prima Repubblica, la seconda, le Torri Gemelle, Lehman Brothers e il salvataggio di Alitalia.

Ho bisogno di qualcuno che mi ispiri fiducia! che mi motivi a lavorare con piacere! che mi aiuti a pensare positivo! che mi spinga a dare il meglio di me! che mi aiuti a credere nelle mie possibilità e in quelle degli altri! che mi faccia pensare a un mondo migliore!  Ho bisogno di una ispirazione! Babbo Natale, puoi fare qualcosa?

A presto!

#leaderispirativo

franco marzo bambino.png

Il neurone è intelligente

Ogni volta che comunichi, secondo un vecchio studio del 1967 di Albert Mehrabian, le parole che pronunci valgono solo il 7%. Il restante 93% (paraverbale 38% e non verbale 55%) riguarda il tono, i gesti, la postura, l’abbigliamento. All’epoca non si conoscevano ancora i neuroni a specchio. Oggi grazie alle scoperte di Giacomo Rizzolati (“So quel che fai”, Cortina Editore), sappiamo che oltre a quello che dice Albert, trasmetti emozioni e addirittura intenzioni! Che intenzioni hai? Mi posso fidare oppure no? Dalle intenzioni all’ispirazione il passo è breve.  Ispiri fiducia? trasmetti aria fritta o concretezza? conoscenza o sentito dire?  Ogni volta che le parole, i gesti, le emozioni e le intenzioni non sono perfettamente allineati non trasmetti suoni, ma rumori, qualcosa di incomprensibile e talvolta fastidioso.  Occhio! anzi, orecchio!!!

neuroni_specchio

#leaderispirativo

 

Movimento Art.1

mov-art1-zagato-2016

Il movimento Art.1 si propone di eliminare dall’articolo 1 della Costituzione Italiana la parola “lavoro” e di sostituirla con la parola “arte” (nel suo doppio significato di “bellezza” e “techne”). Da quel giorno qualsiasi prodotto fabbricato interamente in Italia dovrà diventare un’opera d’arte. Un’utopia che per molte aziende italiane è già realtà, e che consente all’Italia di diffondere la bellezza nel mondo.

L’arte non riguarderà soltanto la moda, l’alimentare o il design, ma pervaderà le tecnologie, le discipline scientifiche, la medicina, la chimica, insomma tutto ciò che nasce interamente in Italia. La piccola dimensione delle imprese italiane da “punto di debolezza” si trasformerà in “punto di forza”, garantendo grazie alla formazione “artistica” dei collaboratori, qualità e innovazione continua. Le imprese “art. 1”,  grazie all’esportazione, creeranno posti di lavoro e sviluppo economico. Il 23 giugno 2016, in occasione di una serata di fundraising organizzata dalla Onlus Anticrisi Day, ho presentato il Manifesto Art.1 presso l’atelier Zagato di Arese. Vittorio Sgarbi, ospite della serata, lo ha letto e commentato pubblicamente, condividendo 8 articoli su 10. Non male come debutto. Per saperne di più vai sul sito www.movimentoart1.it.

23-giugno-vsgarbidazagato